Dubrovnik: guida di viaggio
Affacciata sul blu intenso del Mar Adriatico e circondata da imponenti mura medievali, Dubrovnik è una di quelle città che riescono a combinare storia, mare, gastronomia e atmosfera mediterranea in uno spazio relativamente piccolo.
Conosciuta come la “Perla dell’Adriatico”, Dubrovnik si trova nell’estremo sud della Croazia, lungo la costa dalmata, non lontano dai confini con Bosnia-Erzegovina e Montenegro. Il suo centro storico, con le caratteristiche case dai tetti in terracotta, le fortificazioni e le strade in pietra calcarea, è Patrimonio UNESCO dal 1979.
È una destinazione particolarmente interessante perché può essere vissuta in modi molto diversi: si può trascorrere una giornata intera camminando tra monumenti e vicoli del centro storico, alternare visite culturali e bagni nel mare Adriatico oppure utilizzarla come base per esplorare alcune delle località più belle della Dalmazia e persino sconfinare nei vicini Montenegro e Bosnia-Erzegovina.
Come arrivare a Dubrovnik
In aereo
Il modo più semplice per raggiungere Dubrovnik è naturalmente l’aereo.
L’Aeroporto di Dubrovnik (DBV) si trova a circa 20 km dal centro della città ed è collegato alla destinazione con autobus, taxi e transfer privati.
Durante la stagione estiva i collegamenti aerei internazionali aumentano sensibilmente e Dubrovnik viene raggiunta direttamente da numerose città europee. Per chi parte dall’Italia, sono spesso disponibili voli diretti stagionali o collegamenti con scalo, a seconda della città di partenza e del periodo dell’anno.
Da altre destinazioni europee è possibile trovare collegamenti diretti soprattutto durante la primavera e l’estate, mentre fuori stagione può essere più comodo volare su Zagabria, Spalato o un altro importante hub europeo e proseguire verso Dubrovnik.
In auto
Dubrovnik è raggiungibile anche in auto, anche se la sua posizione geografica la rende meno immediata rispetto ad altre città croate.
Per chi percorre la costa dalmata, arrivare in automobile permette però di trasformare il viaggio in un vero road trip, fermandosi lungo il percorso in località come Spalato, Makarska, Ston o sulla penisola di Pelješac.
Una volta arrivati, consiglio di lasciare l’auto parcheggiata e muoversi a piedi o con i mezzi pubblici: il centro storico è pedonale e le strade intorno alle mura possono essere molto trafficate, soprattutto nei mesi estivi.
In traghetto
Un’altra possibilità è arrivare via mare. Il porto di Gruž è collegato con diverse destinazioni dell’Adriatico e con alcune isole croate; esistono inoltre collegamenti marittimi stagionali con l’Italia, tra cui Bari.
Questa può essere un’ottima soluzione se Dubrovnik fa parte di un itinerario più lungo lungo la costa croata.
Cosa vedere e fare a Dubrovnik
1. Passeggiare lungo le mura della città
Se c’è una sola esperienza da non perdere a Dubrovnik, è questa.
Le Mura di Dubrovnik rappresentano l’immagine più iconica della città e costituiscono uno dei sistemi di fortificazione meglio conservati d’Europa. Si estendono per circa 1.940 metri e comprendono torri e fortificazioni che permettono di ammirare la città da prospettive completamente diverse.
La passeggiata richiede circa un’ora e mezza, considerando le soste per fotografie e panorami, ma può facilmente diventare più lunga se si vuole godere con calma delle viste.
Da qui si vedono dall’alto:
- il centro storico con i suoi tetti rossi;
- il porto vecchio;
- l’isola di Lokrum;
- il mare aperto;
- le fortificazioni di Dubrovnik;
- la fortezza di Lovrijenac.
Il consiglio: andate al mattino presto oppure nel tardo pomeriggio. Nelle ore centrali la combinazione di sole, pietra e salita può rendere la passeggiata decisamente più impegnativa.
2. Stradun, il cuore della città
Una volta entrati nel centro storico, la prima strada da percorrere è Stradun, la grande arteria pedonale che attraversa Dubrovnik da est a ovest.
È impossibile non passarci, ma vale la pena anche fermarsi per osservare i dettagli degli edifici, le facciate in pietra e la vita quotidiana della città.
Stradun è particolarmente suggestiva al tramonto e dopo il calare del sole, quando il flusso dei visitatori diminuisce e Dubrovnik assume un’atmosfera completamente diversa.
3. Piazza Luža e il Palazzo del Rettore
Proseguendo verso la parte orientale del centro storico si arriva a Piazza Luža, uno degli spazi più scenografici di Dubrovnik.
Qui si trovano alcuni dei principali edifici storici della città, tra cui il Palazzo del Rettore, la Torre dell’Orologio e la chiesa di San Biagio.
Il Palazzo del Rettore merita una visita anche per gli interni, che raccontano la storia politica e istituzionale dell’antica Repubblica di Ragusa.
4. Cattedrale dell’Assunzione
La Cattedrale di Dubrovnik è un altro dei principali punti di interesse del centro storico.
All’interno si trova un importante tesoro di arte sacra, con opere risalenti a diversi periodi storici. È una visita relativamente breve e si inserisce facilmente durante la passeggiata nel centro.
5. Monastero francescano
Il Monastero Francescano è interessante non soltanto per l’architettura ma anche per la sua farmacia storica, tradizionalmente considerata una delle più antiche d’Europa. La farmacia risale al XIV secolo e il complesso conserva numerosi elementi di grande interesse storico.
È una delle tappe perfette da inserire durante la visita senza dover dedicare troppo tempo.
6. Fortezza di Lovrijenac
Fuori dalle mura, sulla cima di uno sperone roccioso affacciato sul mare, si trova la Fortezza di Lovrijenac.
La posizione è spettacolare e permette di avere una delle migliori visuali sul profilo della città fortificata.
Per gli appassionati di Game of Thrones è inoltre una delle location più riconoscibili della serie.
7. Salire sul Monte Srđ
Per vedere Dubrovnik dall’alto, il punto panoramico del Monte Srđ è praticamente obbligatorio.
Si può raggiungere con la funivia oppure in automobile/taxi. Dall’alto si apre una vista straordinaria sul centro storico, sul mare e sulle isole circostanti.
È particolarmente suggestivo al tramonto, quando le mura e i tetti di Dubrovnik vengono illuminati dalla luce calda del sole.
8. Lokrum
A poche centinaia di metri dalla città si trova Lokrum, un’isola verde e rocciosa facilmente raggiungibile dal porto vecchio.
È perfetta per una mezza giornata diversa dal solito: natura, sentieri, calette e acqua cristallina.
Se avete più giorni a disposizione, può essere un ottimo modo per inserire una pausa dal centro storico e dalla folla.
9. Perdersi nei vicoli
Una delle cose migliori da fare a Dubrovnik è anche la più semplice: allontanarsi da Stradun e perdersi nei vicoli del centro storico.
Le strade laterali sono spesso molto più tranquille e permettono di scoprire piccoli ristoranti, wine bar, cortili e scorci decisamente più autentici.
Dubrovnik va visitata anche senza una lista precisa di monumenti da spuntare.
Le migliori gite fuori porta da Dubrovnik
La posizione di Dubrovnik permette di organizzare numerose escursioni in giornata.
Bosnia-Erzegovina: Mostar e cascate di Kravica
Una delle escursioni più interessanti è quella che porta in Bosnia-Erzegovina.
Durante il mio soggiorno ho scelto una giornata dedicata a Mostar e alle cascate di Kravica, partendo da Dubrovnik al mattino e rientrando in serata.
Mostar è famosa soprattutto per lo Stari Most, il caratteristico ponte ottomano che attraversa la Neretva, ma vale la pena dedicare tempo anche alle strade del centro storico, ai bazar e all’atmosfera completamente diversa rispetto alla costa croata.
Le cascate di Kravica, invece, rappresentano la parte più naturalistica dell’escursione: una grande cascata immersa nel verde, particolarmente suggestiva durante i mesi più caldi.
È una gita impegnativa in termini di ore di viaggio, ma permette di vedere in un’unica giornata un altro Paese e due realtà molto diverse.
Da considerare: trattandosi di un attraversamento internazionale, è importante verificare prima della partenza i documenti necessari per entrare in Bosnia-Erzegovina in base alla propria nazionalità.
Montenegro: Kotor e Perast
Un’altra escursione molto popolare porta verso il Montenegro, soprattutto a Kotor e Perast.
La Baia di Kotor è spettacolare dal punto di vista paesaggistico: montagne ripide che sembrano precipitare direttamente nel mare e piccoli centri storici lungo la costa.
Kotor è perfetta per una giornata dedicata a vicoli, piazze e architettura storica, mentre Perast è una località molto più piccola e scenografica.
Anche in questo caso bisogna considerare i tempi di attraversamento della frontiera, soprattutto in alta stagione.
Cavtat
Se invece volete una gita molto più semplice, Cavtat è una delle migliori alternative.
Si trova a breve distanza da Dubrovnik ed è una piccola località costiera con un’atmosfera più rilassata rispetto alla città.
È ideale per una mezza giornata tra passeggiata sul lungomare, ristoranti e mare.
Ston e la penisola di Pelješac
Per chi ama gastronomia e paesaggi mediterranei, vale la pena dirigersi verso Ston.
La località è famosa per le sue mura, per la produzione di ostriche della zona e per essere una delle porte d’accesso alla penisola di Pelješac, conosciuta anche per i suoi vini.
È una gita particolarmente interessante per chi vuole combinare storia, cucina e paesaggio.
Le isole Elafiti
Le isole di Koločep, Lopud e Šipan sono un’altra possibilità per trascorrere una giornata sul mare.
Sono facilmente raggiungibili da Dubrovnik e rappresentano una buona alternativa se volete dedicare una giornata alla natura e alle spiagge anziché alle visite culturali.
Mljet
Per una giornata più naturalistica si può invece scegliere Mljet, una delle isole più verdi della zona.
Il Parco Nazionale di Mljet è caratterizzato da boschi, laghi salati e sentieri immersi nella natura.
È una destinazione da scegliere soprattutto se avete almeno tre giorni a Dubrovnik e volete aggiungere una giornata completamente diversa dalla visita della città.
Dove dormire a Dubrovnik
La scelta della zona in cui soggiornare cambia molto l’esperienza.
Dormire direttamente nel centro storico è affascinante, soprattutto se volete vivere Dubrovnik la mattina presto e dopo il tramonto, ma significa rinunciare a molti dei comfort tipici dei grandi resort e avere spesso camere più piccole.
Per chi preferisce invece hotel di livello, vista mare, piscina e spa, consiglio di guardare nelle zone immediatamente fuori dal centro storico.
Rixos Premium Dubrovnik
Durante il mio soggiorno ho scelto il Rixos Premium Dubrovnik, una soluzione che trovo particolarmente adatta a chi vuole combinare visita della città e soggiorno in stile resort.
L’hotel si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico e offre una posizione interessante perché permette di raggiungere facilmente Dubrovnik senza rinunciare alla possibilità di tornare in hotel e rilassarsi sul mare.
La struttura è affacciata sull’Adriatico e dispone di camere e suite, piscine, accesso al mare, diversi ristoranti e bar e soprattutto una grande area wellness.
Uno dei suoi punti di forza è la Anjana Spa, distribuita su circa 2.000 m², con piscina interna, jacuzzi, hammam turco, saune e aree relax.
Anche la parte gastronomica è ben sviluppata, con diverse proposte all’interno della struttura, tra cui Umi Teppanyaki, Libertas Fish Restaurant, Mykorini e Turquoise Restaurant.
Per un soggiorno di qualche giorno trovo particolarmente piacevole la possibilità di alternare una mattina nel centro storico a qualche ora di relax al resort.
Dove mangiare a Dubrovnik
Dubrovnik non è una destinazione dove mangiare significa necessariamente scegliere ristoranti esclusivamente turistici. All’interno e intorno al centro storico si trovano diverse proposte interessanti, dalla cucina dalmata tradizionale ai ristoranti più contemporanei.
Tra quelli da considerare ci sono:
- Gradska kavana Arsenal Restaurant – in una posizione molto scenografica, affacciata sulla zona del porto e ideale anche per un pranzo durante la visita del centro.
- Forty Four Restaurant – nel cuore della Città Vecchia, interessante per una cucina mediterranea e di pesce.
- Restaurant Dubrovnik – una scelta più elegante per una cena speciale.
- Soul Kitchen Dubrovnik – ambiente più informale e contemporaneo, adatto anche a un pranzo.
- Lucin Kantun Dubrovnik – una buona alternativa per una cucina dalmata in un ambiente raccolto.
- Konoba Maestro – da considerare se cercate un’atmosfera più tradizionale.
Naturalmente, in una città come Dubrovnik è difficile non imbattersi in ristoranti con tavoli nelle strade del centro storico: alcuni hanno soprattutto una posizione spettacolare, mentre per una vera esperienza gastronomica conviene scegliere con un po’ più di attenzione.
Tra i prodotti da provare ci sono pesce dell’Adriatico, calamari, polpo, ostriche della zona di Ston, piatti a base di carne e specialità della cucina dalmata, accompagnati da vini croati.
Quanto tempo dedicare a Dubrovnik?
Per vedere bene Dubrovnik consiglierei almeno 2-3 giorni.
Con due giorni è possibile dedicare il primo al centro storico e alle mura e il secondo a Monte Srđ, Lokrum oppure a qualche ora di mare.
Con tre o quattro giorni, invece, si può iniziare a utilizzare Dubrovnik come vera base per esplorare la regione, inserendo una giornata in Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Ston oppure sulle isole.
Il mio consiglio finale
Dubrovnik è una destinazione che dà il meglio di sé quando non viene vissuta esclusivamente come una città da visitare.
Il centro storico è sicuramente il protagonista, ma parte del fascino sta proprio nel poter alternare mura medievali, panorami dall’alto, mare Adriatico, ristoranti, tramonti e momenti di relax in hotel.
Per questo, se avete qualche giorno a disposizione, eviterei di riempire ogni giornata di escursioni. Dedicherei almeno una giornata intera alla città, una al mare o a Lokrum e poi sceglierei una sola grande gita fuori porta.
Ed è proprio questa combinazione — storia, mare, gastronomia e possibilità di esplorare tre Paesi in un unico viaggio— a rendere Dubrovnik una delle destinazioni più interessanti dell’Adriatico.